Articolo
1 - Costituzione È costituita la Società Italiana Counselor
e Operatore Olistici "SICOOL"; essa ha carattere apolitico e aconfessionale
ed è regolata dal presente Statuto. Articolo 2 - Sede L'Associazione
ha sede presso la residenza del Presidente SICOOL pro-tempore o in eventuali locali
specificamente designati. Articolo 3 - Scopi L'Associazione,
esclusa qualsiasi finalità di lucro e con propria autonomia patrimoniale,
assume i seguenti scopi: 1. Promuovere e coordinare iniziative volte al
riconoscimento, alla tutela e alla certificazione della professione di Counselor
e Operatore Olistico. 2. Esigere il rispetto del codice deontologico professionale
inerente la pratica della suddetta professione e del regolamento che sono parte
integrante dello Statuto. 3. Promuovere la diffusione del modello olistico
di essere umano, che integra la dimensione fisica, emotiva, mentale e spirituale
in una visione ecologica ed evolutiva. 4. Promuovere la diffusione di strumenti
per imparare a costruire un nuovo equilibrio tra l'essere umano nella sua globalità
e l'ambiente al fine di vivere in armonia con noi stessi, con gli altri e con
l'intero ecosistema. 5. Promuovere e stimolare la formazione continua degli
operatori e Counselor Olistici attraverso un processo di "educazione continua"
e di interscambio culturale fra il mondo professionale e quello accademico, volto
ad arricchire le reciproche competenze tecniche e scientifiche nel rispetto delle
diverse specificità professionali. 6. Stimolare l'interdisciplinarietà
con/fra le scienze umane, sociali e naturali, quale risposta alla multidimensionalità,
complessità ed imprescindibile unità dell'individuo, in un'ottica
di integrazione ma anche di rispetto e valorizzazione delle reciproche peculiarità
epistemologiche e metodologiche . 7. Costituire il Registro Professionale
dei Counselor e Operatori Olistici . 8. Qualificare la professionalità
del Counselor e dell'Operatore Olistico 9. Promuovere congressi, convegni,
manifestazioni scientifiche, pubblicazioni, informazioni multimediali, seminari
di studio ed altre attività a fini di studio, divulgazione, approfondimento
e aggiornamento professionale . Per il raggiungimento dei suoi scopi e delle
sue finalità, l'Associazione si riserva di aderire collaborare con qualsiasi
Ente pubblico o privato, internazionale, nazionale o locale, movimenti o associazioni
europei ed extraeuropei, nonché impegnarsi in iniziative di formazione
e divulgazione, anche editoriale. Articolo 4 - Definizione dell'Operatore
e Counselor Olistico L'Operatore Olistico è un facilitatore della
Salute e dell'Evoluzione Globale. Egli opera con le persone sane o con la parte
sana delle persone "malate", per ritrovare l'armonia psicofisica attraverso
l'uso di tecniche naturali, energetiche, artistiche, culturali e spirituali. Egli
stimola un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza
di Sé. Ciò che rende fondamentale la figura dell'operatore olistico
è la sua consapevolezza della situazione culturale globale e dell'importanza
del lavoro sulla coscienza umana per orientare l'attuale stato del pianeta verso
una direzione positiva e sostenibile. Il Counselor Olistico è un operatore
olistico con competenze specifiche in orientamento, counseling e comunicazione.
Articolo 5 - La professione dell'Operatore e Counselor Olistico L'
operatore olistico è una figura professionale interdisciplinare di grande
importanza; è un "animatore", un educatore al benessere globale
e alla crescita personale, favorendo la ricerca interiore. L'Operatore Olistico
aiuta la persona a ritrovare l'armonia psicofisica attraverso l'uso di tecniche
naturali, energetiche, corporee e spirituali, che stimolano un naturale processo
di trasformazione e di crescita. Il Counselor Olistico è una figura
che consiglia, facilita, anima, orienta il cliente al fine di aiutarlo a ritrovare
la propria consapevolezza, comprendere e superare le disarmonie (alimentari, comportamentali,
emozionali, psicosomatiche) che lo portano alla malattia. Opera all'interno di
un quadro di normalità, per accrescere la qualità della vita individuale
e svolge una funzione di utilità sociale. Contribuisce alla trasformazione
del cliente favorendo una coscienza globale che si basi su una visione di benessere,
rispetto ed equilibrio del singolo, e dell'ambiente socio-culturale.
Articolo 6 - La formazione del Couselor Olistico
La formazione in
qualità di Counselor e di Operatore Olistico risponde alla richiesta sociale
di professionisti con formazione olistica sempre più altamente qualificati.
La rispettiva viene realizzata attraverso percorsi di almeno 900 ore con una chiara
struttura orientata alla cultura olistica integrata. Il percorso educativo e formativo
prevede una formazione nelle seguenti aree didattiche meglio specificate nel regolamento
che è parte integrante del presente statuto: · Educazione
globale e cultura olistica · Salute naturale · Tecniche
di approccio corporee · Tecniche energetiche · Crescita
umana e trasformazione emozionale · Ricerca interiore e spirituale ·
Arte terapia · Comunicazione e relazione Il percorso educativo
del counselor olistico oltre la formazione nelle aree succitate prevede un ampliamento
delle competenze in counseling e strategie e tecniche di comunicazione. Articolo
7 - Ammissione Possono presentare domanda di ammissione all'Associazione
coloro che documentino i due seguenti percorsi formativi: a) Siano in possesso
di diploma di scuola superiore o laurea o titolo italiano o straniero equipollente. b)
Siano in possesso di altri titoli che dimostrino una formazione nelle scuole accreditate
dall'associazione-oppure che-siano in possesso di titoli accademici non specificamene
attinenti purché integrati da un documentato curriculum di studi e/o esperienze
professionali valutabili discrezionalmente dal Consiglio Direttivo ed in casi
specifici dal Comitato Scientifico. E' previsto un periodo di tirocinio
da tutor autorizzati dalle sedi regionali Per essere ammesso all'Associazione
il candidato dovrà presentare la domanda al Consiglio Direttivo SICOOL,
sul modulo predisposto, allegando 1. Curriculum vitae, datato e firmato 2.
Dichiarazione attestante il possesso di requisiti e titoli, accademici, culturali,
scientifici e professionali, che giustifichino la domanda stessa, 3. Dichiarazione
di accettazione integrale dello Statuto, del Codice Deontologico e del Regolamento
SICOOL e l'impegno al versamento della quota associativa, quale atto necessario
al perfezionamento dell'iscrizione, entro quindici giorni dalla comunicazione
dell'avvenuta accettazione della domanda di iscrizione. Sulla base dei requisiti
e dei titoli il Consiglio Direttivo, può accogliere la domanda; per le
domande accettate con riserva, saranno rese note al candidato le condizioni necessarie
per l'ammissione. Articolo 8- Registro professionale dei Counselor e
Operatore Olistici L'ammissione allo status di socio dell'Associazione
non dà diritto all'iscrizione al Registro Professionale dei Counselor e
Operatore Olistici . Articolo 9- Soci L'adesione all'Associazione
è a tempo indeterminato, salvo recesso volontario del socio o esclusione
per gravi motivi con delibera del Consiglio Direttivo Nazionale. I soci
dell'Associazione sono distinti in: a) Soci fondatori; coloro che hanno
firmato l'atto costitutivo. Essi sono esonerati dal pagamento della quota associativa. b)
Soci aspiranti praticanti; coloro che sono iscritti all'associazione, senza diritto
di voto, in formazione e quindi in attesa di superare la prova attitudinale. Essi
sono esonerati dai requisiti richiesti. c) Soci ordinari; la cui qualifica
viene conferita dal Consiglio Direttivo dell'associazione su domanda diretta dell'interessato,
previo accertamento del conseguimento dei titoli accademici e professionali richiesti,
del ruolo accademico o professionale svolto nonché di ogni ulteriore titolo
scientifico ed esperienza (pubblicazioni, ricerche, attività professionale,
ecc.) nell'ambito della ricerca, della formazione e dell'intervento nel campo
della formazione olistica. Essi devono superare una prova attitudinale che dà
diritto all'iscrizione all'albo; inoltre sono tenuti ad un aggiornamento professionale
secondo le modalità indicate nel Regolamento Interno. Il percorso di aggiornamento
deve essere presentato al C.D.N. ogni tre anni d) Soci onorari: coloro
i quali, a giudizio del Comitato scientifico, abbiano acquisito pubblica e riconosciuta
fama in discipline attinenti alla professione e alle competenze di cui agli art
5-6 del presente statuto. e) Soci sostenitori coloro che intendono sostenere
l'attività dell'Associazione con contributi economici. Possono essere sia
persone fisiche che giuridiche.senza diritto di iscrizione la registro
Articolo 10 - Quota associativa e copertura assicurativa. Poiché
l'Associazione non ha scopo di lucro, la quota associativa è volta a coprire
le spese di gestione e le attività formative, culturali e promozionali;
tale quota è intrasmissibile e non rimborsabile ed è differenziata
per le diverse tipologie di socio. La quota Associativa è versata
annualmente ed il relativo importo e le modalità vengono determinate nel
corso della prima assemblea dei delegati Il mancato versamento della quota
comporta il decadimento dallo status di socio. Al socio ordinario è
inoltre richiesta una copertura assicurativa, individuale o collettiva, per danni
arrecati nell'esercizio dell'attività professionale. Articolo
11 - Organi dell'associazione Al fine di amministrare il funzionamento
dell'Associazione sono istituiti i seguenti organi: - Presidente
-
Vicepresidente - Segretario - Tesoriere - Consiglio Direttivo
Nazionale (C.D.N) - Comitato Scientifico - Assemblea dei soci -
Assemblea dei delegati - Collegio dei probiviri - Sedi Periferiche
Tutte le cariche sociali sono gratuite
In particolare: 1.
Il Presidente presiede il Consiglio direttivo, esercita la funzione di rappresentanza
dell'organizzazione nell'ambito nazionale, convoca le assemblee e ne esegue le
deliberazioni. Viene eletto dall' Assemblea dei Delegati 2. Il Vicepresidente
sostituisce il presidente per comprovata assenza o impedimento del Presidente 3
Il segretario gestisce gli aspetti di verbalizzazione relativi all'attività
dell'associazione e la tenuta del Registro professionale dei couselor e operatori
olistici. 4 Il tesoriere gestisce gli aspetti contabili e amministrativi
dell'associazione. 5. Il Consiglio Direttivo Nazionale gestisce l'ordinaria
e straordinaria amministrazione della associazione, dispone in materia di organizzazione,
attua il collegamento tra la base e gli organi centrali dell'Associazione; definisce
l'attività di promozione dell'Associazione; convalida le domande di ammissione
e di certificazione professionale; intraprende ogni altra iniziativa funzionale
alle finalità di cui all'art. 3 del presente Statuto. Istituisce commissioni
o figure specifiche atte al miglioramento dell'attività svolta dall'associazione.
Ha il compito di raccogliere e selezionale le candidature per gli organi dell'associazione
su proposta dei delegati. Elegge al suo interno il Presidente ed il Vicepresidente,
il Segretario ed il Tesoriere. 6. Il Comitato Tecnico-Scientifico
svolge un ruolo consultivo e propositivo riguardo alle tematiche metodologiche
ed epistemologiche e alle iniziative scientifiche, formative e culturali della
associazione, garantendone un alto livello qualitativo;. Esso viene nominato dal
Consiglio Direttivo su proposta dei delegati e rimane in carica per cinque anni.
Elegge al proprio interno un Presidente ed un Vicepresidente. Il presidente del
comitato scientifico può partecipare come membro del Comitato Direttivo.
7.
L'assemblea dei soci elegge i propri Delegati Regionali e si riunisce ogni tre
anni. 8 L'associazione può articolarsi in sedi periferiche regionali
o compartimenti interregionali, a loro volta articolati in coordinamenti provinciali,
che dovranno essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo. 9.
Il Collegio dei Probiviri. L'assemblea dei delegati elegge il collegio dei Probiviri.
Esso è composto da tre membri effettivi e due supplenti scelti tra i soci
ordinari o non soci in modo da assicurare la presenza di competenze professionali
e giuridiche. Il Collegio dei Probiviri instaura di propria iniziativa, su segnalazione
del Consiglio Direttivo o delle Sedi Regionali, il procedimento disciplinare secondo
il relativo regolamento. Tutte le eventuali controversie insorgenti tra i soci
o fra questi e l'associazione o i suoi organi sono devolute al Collegio dei Probiviri
quali arbitri amichevoli, i quali sentite le parti giudicano con lodo inappellabile. 10.
L'Assemblea dei delegati è composta da 21 membri che coincidono con i rispettivi
presidenti delle singole regioni. E' eletta dai soci nella sede di afferenza e
si riunisce annualmente secondo le modalità enunciate dall'art. 15 del
presente statuto. svolge funzione di indirizzo e di controllo del rispetto delle
finalità statutarie. Approva il bilancio consuntivo e si riunisce almeno
una volta all'anno secondo le modalità enunciate nell'art. 15 del presente
statuto. 11. E' inoltre prevista l'attivazione di un Collegio dei Revisori
dei Conti, con delibera del consiglio direttivo. Detto collegio svolge attività
di controllo riguardo alla contabilità generale, alla tenuta delle quote
associative, e a tutte le funzioni che richiedono l'utilizzo del denaro dell'Associazione.
Presenta relazione al Consiglio Direttivo nazionale e all' assemblea dei soci,
ed è incaricato di dare comunicazione ai soci delle convocazioni per le
assemblee disposte dal Presidente, redigerne il verbale, e di dare pubblicità
agli atti secondo le indicazioni dello stesso Presidente e del Consiglio Direttivo
Nazionale. Articolo 12 - Elezioni degli organi I soci
onorari in regola con il pagamento della quota associativa, hanno il diritto di
partecipare alle elezioni. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto e ad un massimo
di 5 deleghe. Gli organi di cui all'art.11 rimangono in carica per tre anni
rinnovabili, per non più di due mandati consecutivi, eccetto il comitato
scientifico che dura 5 anni e vengono eletti durante l'assemblea ordinaria con
maggioranza semplice. L'elezione può avvenire anche dietro presentazione
di candidature, che abbiano una rappresentatività territoriale, da sottoporre
al voto dei soci. Gli organi di cui all'art.11 sono liberamente eletti dai
soci secondo i principi democratici di maggioranza. E' competenza del Consiglio
Direttivo Nazionale, raccogliere ed ascoltare le eventuali candidature per tutte
le cariche di cui all'articolo 11 e presentare ai soci la loro proposta. Articolo
13 - Composizione Organi Il Consiglio Direttivo Nazionale è composto
da cinque membri eletti dall'Assemblea dei delegati. Il Comitato Tecnico-Scientifico
si compone di 5 membri ricercatori, docenti universitari e non e di professionisti
con specifiche competenze nei campi d'interesse dell'associazione. Con approvazione
da parte del Comitato Direttivo ha la facoltà di allargare la propria composizione
per specifici progetti. Ai membri degli organi di cui all'art.11, con la
sola esclusione dell'Assemblea dei soci, è riconosciuto il rimborso delle
spese, effettivamente sostenute, in dipendenza della loro carica. L'assenza
ingiustificata di ciascun componente degli organi di cui all'art.11 per più
di due sedute consecutive, comporta automaticamente la decadenza dalla carica.
Egli sarà sostituito per cooptazione dal primo tra i non eletti della precedente
votazione assembleare, in caso contrario si procederà a nuova votazione. I
componenti degli organi possono essere sollevati dall'incarico nel corso di un'assemblea
straordinaria richiesta da 1/5 dei soci, qualora la mozione ottenga la maggioranza
di 2/3 dei voti validamente espressi. Articolo 14 - Responsabilità
civile e penale dei soci Ogni socio ha responsabilità civile
e penale delle azioni da lui commesse. In nessun modo le iniziative dei singoli
soci possono prevedere ricadute di responsabilità sull'associazione o sugli
altri membri. Articolo 15 - Convocazioni L'assemblea
ordinaria dei Delegati è convocata dal Presidente nel corso di ogni anno
solare, con i mezzi che riterrà opportuno adottare. L'assemblea straordinaria
può essere richiesta al Presidente da 1/5 dei soci o dalla maggioranza
del consiglio direttivo, specificando l'ordine del giorno. Le assemblee
ordinarie e straordinarie sono convocate dal Presidente, a cura del segretario,
con preavviso di almeno 30 giorni, con mezzi di comunicazione idonei allo scopo. L'avviso
di convocazione deve indicare il luogo, il giorno, l'ora della riunione e l'elenco
dell'ordine del giorno. I compiti di verbalizzazione nel corso delle assemblee
saranno svolti dal segretario incaricato o, se necessario, da un membro del Consiglio
Direttivo Nazionale. Il registro dei verbali è custodito dal Presidente
dell'Associazione. Ogni organo della SICOOL è al proprio interno
autonomo per la convocazione degli incontri; il verbale delle riunioni svolte
deve essere inviato al Presidente e al Consiglio Direttivo che provvederanno -
se necessario - a cura del Segretario, a darne pubblicità tra i soci, o
ad inserirlo nell'ordine del giorno della prima riunione successiva. Per
le controversie, è titolare di diritto il Consiglio Direttivo ed in casi
specifici il Collegio dei Probiviri tenuto conto del Regolamento Interno, del
Codice Deontologico e del Codice Disciplinare che sono parte integrante del presente
statuto. Articolo 16 - Modifiche statutarie Il presente Statuto,
può essere modificato a condizione che, le proposte di modifica, siano
poste all'ordine del giorno dell'assemblea dei soci e da questa approvate con
maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci. Se il numero dei presenti alla votazione
non sarà uguale o superiore al 50% degli iscritti più uno, (nel
quorum sono comprese le deleghe dei Referenti locali qualora vengano istituiti
come figura di riferimento di zona) il Consiglio Direttivo allargato, può
disporre immediatamente una seconda votazione in cui la maggioranza richiesta
sia uguale ai 2/3 dei votanti. Articolo 17 - Scioglimento Lo
scioglimento dell'Associazione richiede delibera dell'assemblea con voto favorevole
a maggioranza qualificata dei 2/3 dei soci. Se il numero dei presenti alla votazione
non sarà uguale o superiore al 50% degli iscritti più uno (nel quorum
sono comprese le deleghe dei Referenti locali), il Consiglio Direttivo dispone
una nuova convocazione a distanza non inferiore a 30 giorni in cui la maggioranza
richiesta sia uguale ai 2/3 dei votanti. Articolo 18 - Disposizioni
finali Per tutto quanto non previsto nel Presente Statuto, valgono le
disposizioni del Codice Civile in materia di associazioni non riconosciute. |