Cosa è la SICOOL
 
-Finalità
- Il modello olistico e le figure professionali
-Riconoscimenti
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-Regolamento interno
-Carta etica
-Codice deontologico
Modalità di iscrizione
Per i soci SICOOL
 
-Livelli professionali
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-Passaggio di Qualifica
-Nuova Specializzazione
Accreditamento corsi e scuole
 
-Accreditamento scuole di formazione
-Accreditamento scuole di specializzazione
-Accreditamento singoli corsi
Servizi ai soci
 
 
 tel. 0583 1801298
 cell. 339 5928896
 
 Orario segreteria
  martedì:
9.30-13.30 e 14.00-18.00
 mercoledì:
9.30-13.30
 giovedì:
9.30-13.30
(attivo solo num. cellulare)
  

 

 
 
 
Sicool- Modalita' di pagamento
 
Codice Deontologico

II Codice Deontologico, previsto dall'art. 3 dello Statuto, ha lo scopo di precisare l'etica professionale e le norme a cui il Counselor e l'Operatore Olistico deve attenersi nell'esercizio della propria professione.

Oltre ad essere uno strumento di tutela e di trasparenza dell'Associazione Professionale S.I.C.O.Ol., rappresenta al tempo stesso un insieme di indicatori di autoregolamentazione, di identificazione e di appartenenza, per ciascun socio.


Art.1 - Accettazione

Il Counselor e l'Operatore Olistico, in qualità di socio iscritto nel registro professionale della S.I.C.O.Ol., si impegna ad accettare e a rispettare lo Statuto dell'Associazione, il Regolamento Interno, la Carta Etica, nonché le norme riportate nel presente Codice Deontologico.
L'inosservanza delle regole stabilite e comunque ogni azione contraria al decoro, alla dignità ed al corretto esercizio della professione, dà adito al possibile allontanamento dall'Associazione secondo quanto previsto dallo Statuto, dal Regolamento Interno e dalla Carta Etica.
Art. 2 - Principi etici
Il Counselor e l'Operatore Olistico fonda la propria professione sui principi etici dell'accoglienza e del rispetto, dell'autenticità e della congruenza, della gentilezza e dell'ascolto, della dignità e responsabilità, della competenza e della saggezza.
Il Counselor e l'Operatore Olistico è professionalmente libero di non collaborare verso obiettivi che contrastino con le proprie convinzioni etiche, impegnandosi tuttavia a salvaguardare le esigenze del cliente e indirizzandolo verso chi possa aiutarlo.
Costituisce illecito deontologico qualunque comportamento che comprometta l'immagine della categoria professionale, costituisca abuso della propria posizione professionale e/o violazione al codice penale.

Art. 3 - Competenza e professionalità

Il Counselor e l'Operatore Olistico è tenuto ad operare nel proprio ambito di competenza professionale, a monitorare la propria formazione attraverso un aggiornamento permanente ed il ricorso alla supervisione.
Costituisce illecito deontologico fare uso di titoli riservati ad altre categorie professionali, effettuare dichiarazioni mendaci relativamente alla propria formazione professionale, fare dichiarazioni mendaci nei confronti di ogni altro tipo di professionista.

Art 4 - Rapporti con il cliente

Il Counselor e l'Operatore Olistico comunica con il cliente proponendosi come facilitatore nella risoluzione di problemi relazionali intra ed interpersonali, intra ed interorganizzativi.
Il Counselor Olistico è una figura professionale capace di sostenere in modo appropriato una relazione d'aiuto con un interlocutore che esplicita temi personali.
Il rapporto professionale deve essere definito con chiarezza. Il contratto pattuito con il cliente concerne gli obiettivi, i tempi e il compenso economico.
E' eticamente e deontologicamente scorretto prolungare l'intervento di consulenza e di counseling qualora si sia dimostrato inefficace.

Art. 5 - Presa in carico

Il Counselor e l'Operatore Olistico ha il compito di accogliere il disagio con approccio olistico, ed ha l'obbligo, se valuta la situazione non di sua competenza, di indirizzare il cliente verso gli specifici specialisti.
Il Counselor e l'Operatore Olistico ha la discrezionalità di prendere in carico il cliente ed ha l'obbligo, nel caso di non accettazione, di fornire il recapito di colleghi professionisti.
Costituisce illecito deontologico il rifiuto o l'interruzione del rapporto che non siano accompagnati dalle necessarie cautele per evitare disagi al cliente.

Art 6 - Correttezza professionale

E' eticamente corretto mantenere con i clienti rapporti professionali.
E' eticamente e deontologicamente scorretto avere rapporti professionali di counseling olistico con persone con le quali si abbia un rapporto di parentela o relazioni affettive e/o sessuali.

Art. 7 - Segreto professionale

Il Counselor e l'Operatore Olistico è tenuto al segreto professionale, salvo per i casi previsti dalla legge in vigore.
Il Counselor e l'Operatore Olistico che nell'esercizio della sua professione venga a conoscenza di qualsiasi forma di sfruttamento e/o violenza su un minore, può decidere di intervenire per contrastarla segnalando la situazione a chi esercita la potestà o a chi di competenza.

Art. 8 - Pubblicazioni didattiche

Il Counselor e l'Operatore Olistico potrà, per pubblicazioni scientifiche, didattiche o di ricerca, fatta salva l'impossibilità di identificazione dei soggetti, utilizzare i percorsi realizzati durante la propria prestazione professionale.
In ogni caso, i soggetti coinvolti debbono essere messi al corrente delle finalità d'uso del materiale.

Art. 9 - Rapporto con colleghi

Il Counselor e l'Operatore Olistico è tenuto a rispettare la professionalità dei colleghi ed a mantenere rapporti basati su lealtà e correttezza.

Il Counselor e l'Operatore Olistico, facendo proprie le finalità dell'Associazione, promuove e favorisce rapporti di scambio e collaborazione.
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Può avvalersi dei contributi di altri specialisti, con i quali realizza opportunità di integrazione delle conoscenze, in un'ottica di valorizzazione delle reciproche competenze.


  
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